Centro Missioni Parrocchia S.M.di Costantinopoli a Cappella Cangiani.

Storia del giovane dottore Rosario Iannetti, missionario in Africa.

Fratel Rosario nasce a Napoli il 24 Luglio 1961.

Durante gli studi universitari fonda nella Parrocchia di S .M. di Costantinopoli a Cappella Cangiani il gruppo G. V .H. ( Giovani Volontari per gli Handicappati ). Questi ragazzi, alcuni dei quali hanno scelto il servizio civile alternativo a quello Militare, si inseriscono nelle famiglie dove c' è un bambino con problemi neurologici ed aiutano a svolgere i complessi programmi di esercizi per l'equilibrio della sensorialità.

Conseguita la laurea in medicina e chirurgia, offre la sua professione al servizio degli ultimi, e viene inviato dai missionari Comboniani in diversi paesi africani, Uganda, Kenya, Sudan, dove svolge la sua attività per nove anni.

Ai primi di Aprile 2001 torna a Napoli, ed in una stupenda cerimonia celebrata in suo onore da tutti i sacerdoti della Parrocchia offre i voti religiosi nelle mani del superiore dei missionari Comboniani.

Nella conferenza che seguì alla cerimonia, il 5 Aprile 200l, Fratel Rosario ci comunicò il suo coraggioso progetto:

Costruire un ospedale nella parte più povera e più flagellata dalla guerra dell' Africa, il Sudan.

Nel Sud del Sudan nella diocesi di Rumbek, affidata al Vescovo mons. Cesare Mazzolari, nel paese di Mapuordit, una comunità cecoslovacca aveva creato un piccolo presidio medico nelle tende e nelle capanne indigene, ma l'esperimento aveva avuto breve durata.

Rosario al suo arrivo a Mapuordit aveva cominciato a lavorare in quelle strutture fatiscenti accogliendo ammalati dal grande territorio circostante.

La risposta della Parrocchia in termini di solidarietà fu immediata.

Prima che Fratel Rosario ripartisse furono effettuate raccolte dal Circolo Culturale, dai gruppi di Azione Cattolica e dal Centro Missioni.

Tale denaro permise di provvedere ad alcune apparecchiature urgenti per la sala operatoria.

Il Centro Missioni della Parrocchia, che fa capo a M.Rosaria Spagnuolo, lanciò una sottoscrizione con offerta mensile per assicurare a Fratel Rosario un appannaggio fisso su cui poter contare per la gestione delle spese correnti.

Molti aderirono a questa iniziativa, tanto che fmo ad oggi (ottobre 2002) il Centro ha versato la cifra di 34.000.000 di vecchie lire, e continua mensilmente ad inviare le offerte. Molti fedeli che vengono a conoscenza del progetto " UN OSPEDALE A MAPUORDIT, IN SUDAN " aggiungono il proprio nome al gruppo dei sostenitori che versano una anche piccola quota mensile.

I contatti con Fratel Rosario sono frequenti, via Internet, e ci consentono di inviare notizia a lui personalmente dei versamenti che facciamo, e di avere notizie sugli sviluppi dell'opera.